L’utilizzo delle lenti a contatto a mare è un dilemma duro da risolvere in quanto l’acqua di mare non è perfettamente pulita.

Va considerato che l’acqua di mare con la sua enorme quantità di sale e allo stesso tempo anche le mani in spiaggia con la sabbia e la polvere tendono ad essere un fattore di rischio molto alto.

Come è possibile ottenere il meglio dalle lenti a contatto a mare?
Per prima cosa non dimentichiamo che il forte caldo e la luce del sole tendono ad aumentare la sensazione di fastidio, per tale motivo è necessario inumidire frequentemente le lenti a contatto con lacrime artificiali.
Se il vento presente in spiaggia sporca le lenti a contatto, è necessario eseguire subito una pulizia delle lenti, quindi non va dimenticato il detergente nella borsa da mare.

Proteggere le lenti a contatti dall’acqua di mare
Una delle precauzione “fisiche” più importati consiste nell’indossare una maschera prima di immergesi in acqua. Questa ci consentirà di evitare che l’acqua di mare entri in contatto con le lenti a contatto. Sono da sconsigliare i normali occhialetti che si usano ad esempio in piscina, in quanto offrono un confort e sicurezza troppo limitata. Rischiano infatti di sfilarsi più facilmente della maschera.

Se si entra in contatto con l’acqua di mare è necessario sciacquarle subito, le sostanze chimiche disciolte nell’acqua possono causare occhi rossi e forte lacrimazione.

In alcuni casi anche la sabbia può diventare un problema molto serio. Se la quantità di sabbia che entra negli occhi è eccessiva è necessario togliere e sciacquare subito le lenti a contatti con l’apposito detergente. La sabbia anche se espulsa in modo naturale dall’acqua, comunque rischia di lasciare agenti patogeni. Nel caso in cui ci si trovi in presenza di un solo granello di sabbia è possibile evitare di sciacquare le lenti a contatto ogni volta, ma evitiamo di strofinare l’occhio cercando di liberarci del corpo estraneo, attendiamo che con la lacrimazione fuoriesca in modo naturale.

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