E’ necessario precisare che nella fase iniziale, il paziente affetto da tale patologia, può avere una valida visione anche con un’adeguata correzione da occhiale.

Quando la qualità della visione con l’occhiale incomincia ad essere insoddisfacente si passa alle lenti a contatto rigide gas permeabili.

E’ anche possibile in diversi casi applicare lenti a contatto “morbide” speciali per cheratocono (naturalmente tale argomento verrà affrontato in un altro articolo).

Quando tutte queste lenti terminano di espletare la loro funzione si dovrebbe passare a lenti più particolari e cioè le lenti sclerali (molti pazienti utilizzano da subito questo tipo di lente).

Fino ad alcuni anni fa si tendeva ad applicare lenti a contatto (rigide  e rigide gas permeabili), per tentare di rallentare l’eventuale progressione del cheratocono, adattando lenti “piatte”.

La procedura che si seguiva era quella di applicare le lenti a contatto in modo che “schiacciassero” sull’apice del cono.

Purtroppo nel tempo si è poi riscontrato che tale “tecnica applicativa” favoriva in molti pazienti un peggioramento delle loro condizioni a causa di un maggiore effetto meccanico di sfregamento sull’apice corneale.

Quando un paziente a distanza di tempo evidenziava un rallentamento della patologia non era perché la lente a contatto aveva bloccato l’evoluzione  del cheratocono ma perché aveva ormai raggiunto una condizione stazionaria dovuta soprattutto all’età.

Moltissimi oftalmologi sconsigliano ormai tale tecnica che ha provocato in molti pazienti un veloce peggioramento delle loro condizioni corneali.

Quindi la conclusione a cui si è arrivati è che le lenti a contatto non fermano il cheratocono ma possono  favorire solo una migliore visione dato che correggono meglio l’astigmatismo irregolare corneale.

E’ quindi necessario, secondo l’opinione di tantissimi oftalmologi, evitare che la lente a contatto rigida gas permeabile effettui un eccessivo  schiacciamento apicale.

Quindi possiamo affermare che le lenti a contatto in generale hanno la sola funzione di fare vedere meglio e non quella di rallentare o fermare il cheratocono!

 

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